La seconda scelta

Per tutti quelli che a testa in giù hanno provato a rialzarsi e poi, scomposti, battuti e sconfitti si son arresi a testa in giù consapevoli che tanto sarebbero sempre stati la seconda scelta. È una bugia la realtà e non è vero che va tutto bene è una farsa crudele della vita senza punteggiatura che tanto non serve quando stai a testa in giù e sei la seconda scelta. Dedicata a te. Continua a leggere La seconda scelta

Caos di sensi e forma

Si guarda e non si vede: si chiama “uniforme”. Si ascolta e non si sente: si chiama “infrequente”. Si tocca e non si afferra: si chiama “sottile”. Queste tre cose non si possono esaminare perché, confuse insieme, formano una cosa sola. Il suo sorgere non illumina, il suo tramontare non oscura. Formando una linea ininterotta non nominabile, ritorna all’indeterminato. Questo si chiama “forma del senza forma”, “immagine dell’indeterminato”; questo si chiama “caos”. Andandole incontro non se ne vede la faccia, seguendola non se ne vede il dorso. di @maria_cutugno Continua a leggere Caos di sensi e forma

Semplificare è più difficile

Complicare è facile,semplificare é difficile.Per complicare basta aggiungere,tutto quello che si vuole:colori, forme, azioni, decorazioni,personaggi, ambienti pieni di cose.Tutti sono capaci di complicare.Pochi sono capaci di semplificare.Per semplificare bisogna togliere,e per togliere bisogna sapere che cosa togliere,come fa lo scultore quando a colpi di scalpellotoglie dal masso di pietra tutto quel materiale che c’é in più.Teoricamente ogni masso di pietra può avere al suo internouna scultura bellissima, come si fa a saperedove ci si deve fermare nel togliere, senza rovinare la scultura?Togliere invece che aggiungerevuol dire riconoscere l’essenza delle cosee comunicarle nella loro essenzialità.Questo processo porta fuori dal tempo e … Continua a leggere Semplificare è più difficile

Riflesso di pensiero nr.1 infanzia e senilità

«Più invecchio anch’io, più mi accorgo che l’infanzia e la vecchiaia non solo si ricongiungono, ma sono i due stati più profondi in cui ci è dato vivere. In essi si rivela la vera essenza di un individuo, prima o dopo gli sforzi, le aspirazioni, le ambizioni della vita. Gli occhi del fanciullo e quelli del vecchio guardano con il tranquillo candore di chi non è ancora entrato nel ballo mascherato oppure ne è già uscito. E tutto l’intervallo sembra un vano tumulto, un’agitazione a vuoto, un inutile caos per il quale ci si chiede perché si è dovuto passare». … Continua a leggere Riflesso di pensiero nr.1 infanzia e senilità

Voce e Vagina

“Tieni la bocca chiusa!”Quante volte noi Donne ci sentiamo dire questa frase? Chi di noi ha sofferto perchè messa a tacere?Sicuramente in tante riconosciamo in questa espressione non solo un ritornello frequente ma soprattutto una ferita che fa male.Lo sapete che la bocca e la vagina hanno la stessa origine embrionale? Significa che durante la fase di formazione dell’embrione entrambe si formano dallo stesso tipo di tessuto, quindi condividono lo stesso tipo di cellule.Avete mai provato a serrare di colpo la bocca e a sentire cosa succede contemporaneamente al perineo?Avete mai fatto caso alla bocca e alla Yoni quando abbiamo … Continua a leggere Voce e Vagina