Oh, poeta, la sera s’avvicina…

Oh, poeta, la sera s’avvicina; i tuoi capelli diventano grigi. Nel tuo meditare solitario odi il messaggio dell’aldilà? … « E’ sera », rispose il poeta, « e sto in ascolto perché dal villaggio qualcuno potrebbe chiamarmi, sebbene l’ora sia tarda. Osservo se i giovani cuori vagabondi s’incontrano, e due paia d’occhi supplicanti chiedono che la mia musica rompa il loro silenzio e parli per loro. Chi tesserà i loro canti appassionati, se io siedo sulla riva della vita contemplando la morte e l’aldilà? » « Già tramonta la stella della sera. Il fuoco d’una pira funeraria muore lentamente presso … Continua a leggere Oh, poeta, la sera s’avvicina…

Riflessioni sul teatro 

Il Teatro come lo concepiscono alcuni è diventato da politicanti mezza calzetta. La poesia, vera base del linguaggio teatrale verbale, musicale, d’espressione visiva e corporea, si è persa tra la superficialità di coloro che non hanno abbastanza cuore per ascoltare e non hanno abbastanza occhi per osservare. Il sano senso politico, di cui parlavano i maestri di un teatro del novecento che era cambiamento in movimento, si è oggi disperso nel pattume della superficialità. Per questo motivo nell’eterno presepe del Teatro, insisto e metto al centro l’Uomo che ha bisogno di rispetto, umanità e poesia… Riflessioni di un pomeriggio  … … Continua a leggere Riflessioni sul teatro 

Il GhignaGatto

Tanti anni fa , iniziai un percorso . Alice nel Paese delle Meraviglie, fu il libro che mi capitò tra le mani e il Bianco Coniglio fu il personaggio in cui il regista di allora mi vedeva, per strani incroci del destino e del Teatro non fui mai un Bianconiglio… Gli anni passarono e Alice rimase nella mia libreria e nel mio cuore …e il libro tornò nelle mie mani più volte … lo lessi, lo rilessi, e lo feci mio . Così quel libro mi trasformò in un GhignaGatto … ma… perché vi sto raccontando questa storia ? Continua a leggere Il GhignaGatto