Carmen
Cerco una rimapiena di vento e piena di sole. Cerco sulla mia pelle un sapore antico che mi ricorda lei. Poesia fatta di leggera anima in cammino. Tu prendimi e fammi volare lontano. Continua a leggere Carmen
Cerco una rimapiena di vento e piena di sole. Cerco sulla mia pelle un sapore antico che mi ricorda lei. Poesia fatta di leggera anima in cammino. Tu prendimi e fammi volare lontano. Continua a leggere Carmen
Se nelle sere d’estate decido d’accompagnarmi alle pagine di un buon libro , Ipazia mi ispira e come spesso è accaduto in passato mi tiene legata a se . “Nel quinto secolo dopo Cristo una donna fu assassinata. Non sappiamo molto di lei, se non che era bella e che era una filosofa. […] incipit. ” Continua a leggere Io leggo – Ipazia
Fior di panchina dimenticato tra le pieghe del consumato legno. Mi fermo a guardarti e noto la tua bellezza immobile sospesa come il tempo di un nascosto mondo. Io sono lì osservo e godo dell’attimo di luce che mi regali. Continua a leggere Fior di panchina
Tra le foglie gialle sul filo dell’acqua salata s’adagia leggera la banderuola. … Il vento la sfida e lei si piega. Non teme l’onda si lascia trascinare s’adagia e s’alza leggera la banderuola. In movimento sfiora l’umida sabbia e si riposa. Lei. Banderuola al vento. Maria Cutugno Continua a leggere Banderuola al vento
Dipingo rocce di ginestre in fiore velate dalla nebbia del mattino . Non guardo oltre l’orizzonte . Aspetto la rosea sera. Continua a leggere Ginestre in fiore