Demian 1919 – Hermann Hesse

L’amore non bisogna implorarlo e nemmeno esigerlo. L’amore deve avere la forza di attingere la certezza in sé stesso. Allora non sarà trascinato, ma trascinerà.  La vera vocazione di ognuno è una sola, quella di conoscere sé stessi.  Uno può finire poeta o pazzo, profeta o delinquente, non è affar suo, e in fin dei conti è indifferente. Il problema è realizzare il suo proprio destino, non un destino qualunque, e viverlo tutto fino in fondo dentro di sé.  Se odiamo qualcuno, è perché nella sua effige odiamo qualcosa che è in noi. Quello che non è in noi non … Continua a leggere Demian 1919 – Hermann Hesse

Ho fatto un sogno

E’ notte. Mi sveglio, ho sete , mi alzo, percorro la stanza buia e vado in cucina , accendo la luce e in un bicchiere mi verso dell’acqua , bevo. Mi accorgo che la finestra è aperta, la richiudo notando il vicino che abita nel palazzo di fronte scostare la tende. Il mio sguardo incontra il suo. Questo mi rassicura. Nessun ladro ha approfittato del gesto incauto di una casalinga distratta e che lascia la finestra aperta. Poi giunge una voce dalla camera da letto, Luca mi chiama “Mamma c’è un uomo ! Vieni subito! ”. Corro col cuore che … Continua a leggere Ho fatto un sogno

Ricordo il vento

Ricordo il vento, le nubi cariche di pioggia, il nero delle ombre e l’anima sospesa. Ricordo il sibilo di una voce amica, il pugno inferto e la sfiducia raccolta  tra uno sguardo nascosto e non svelato. Ricordo il dono e l’ingenuo volare  tra le pieghe sofferte di un amore macchiato e poi violato. Ricordo e poi ti vedo, ingenuo il tuo sentire,  te ne stai li accoccolato, pronto a spiccare il volo tra il vento e le tue nubi  oramai  scariche di pioggia. Poesia tratta dalla silloge – Storie oblique – di Maria Cutugno. Continua a leggere Ricordo il vento