Che Befana !

LA BEFANA (G.Rodari) Voglio fare un regalo alla Befana La Befana, cara vecchietta, va all’antica, senza fretta. Non prende mica l’aeroplano per volare dal monte al piano, si fida soltanto, la cara vecchina della sua scopa di saggina è così che poi succede che la Befana… non si vede! Ha fatto tardi fra i nuvoloni, e molti restano senza doni! Io quasi, nel mio buon cuore, vorrei regalarle un micromotore, perché arrivi dappertutto col tempo bello o col tempo brutto… Un po’ di progresso e di velocità per dare a tutti la felicità! ☼ Gianni Rodari Continua a leggere Che Befana !

Oh, poeta, la sera s’avvicina…

Oh, poeta, la sera s’avvicina; i tuoi capelli diventano grigi. Nel tuo meditare solitario odi il messaggio dell’aldilà? … « E’ sera », rispose il poeta, « e sto in ascolto perché dal villaggio qualcuno potrebbe chiamarmi, sebbene l’ora sia tarda. Osservo se i giovani cuori vagabondi s’incontrano, e due paia d’occhi supplicanti chiedono che la mia musica rompa il loro silenzio e parli per loro. Chi tesserà i loro canti appassionati, se io siedo sulla riva della vita contemplando la morte e l’aldilà? » « Già tramonta la stella della sera. Il fuoco d’una pira funeraria muore lentamente presso … Continua a leggere Oh, poeta, la sera s’avvicina…

Riflessioni sul teatro 

Il Teatro come lo concepiscono alcuni è diventato da politicanti mezza calzetta. La poesia, vera base del linguaggio teatrale verbale, musicale, d’espressione visiva e corporea, si è persa tra la superficialità di coloro che non hanno abbastanza cuore per ascoltare e non hanno abbastanza occhi per osservare. Il sano senso politico, di cui parlavano i maestri di un teatro del novecento che era cambiamento in movimento, si è oggi disperso nel pattume della superficialità. Per questo motivo nell’eterno presepe del Teatro, insisto e metto al centro l’Uomo che ha bisogno di rispetto, umanità e poesia… Riflessioni di un pomeriggio  … … Continua a leggere Riflessioni sul teatro