A lei

Canterai alla luna

Le tue malinconie lontane e

viva arderai nel mio cuore.

Canterai di ardori spenti dalla

pioggia che cade copiosa.

E tu come lava imperiosa ti trasformi in passione.

Canterai di quelle rose rosse

che punsero il cuore tuo fragile tanto da provocar stupor dell’anima e dolor della mente.

Canterai come solitario usignolo

le note di un amore incantato e poi spento.

Era un’inutile astenia.

Tu canterai.

M CutugnoVariaMente Mailò (foto di scena)

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