Filastrocca di primavera 

Giornata mondiale della poesia 2016 

Filastrocca di primavera

più lungo è il giorno,

più dolce la sera.

Domani forse tra l’erbetta

spunterà qualche violetta:

Oh prima viola fresca e nuova

beato il primo che ti trova,

il tuo profumo gli dirà,

la primavera è giunta, è qua.

Gli altri signori non lo sanno

e ancora in inverno si crederanno,

magari persone di riguardo,

ma il loro calendario va in ritardo.

(Rodari)

Foto – viole tra i sassi del mio giardino – di Maria Cutugno 

 

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